L’autofocus in chiaro – Migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa luce

Lavorando in ambienti luminosi, soleggiati non si incontrano molti problemi di fuoco ed è molto facile per le nostre fotocamere agganciare i soggetti da ritrarre. La maggior parte dei problemi arrivano quando si scatta in condizioni di scarsa luminosità, specialmente al chiuso. Ecco alcuni suggerimenti da seguire quando si incontrano problemi di ripresa in condizioni di scarsa luce:

Utilizzare il punto AF centrale.

Sia che la vostra fotocamera abbia 9 o 51 punti di messa a fuoco, non è conveniente utilizzare i punti di messa a fuoco presenti negli angoli quando si scatta in condizioni di scarsa illuminazione, semplicemente perché non sono molto accurati. Il punto AF centrale è spesso la soluzione migliore, in quanto si tratta di un sensore a croce che funziona meglio di qualsiasi altro punto di messa a fuoco della fotocamera. Ma che fine fanno l’inquadratura e la composizione se si deve mettere sempre a fuoco al centro? Per queste situazioni, la soluzione migliore è quella di utilizzare la funzione di messa a fuoco presente su di un pulsante dedicato, posto sul retro della fotocamera, per poi focalizzarsi sul soggetto e ricomporre. Questa tecnica è chiamata ” messa a fuoco e ricomposizione”. La maggior parte delle reflex digitali, tra cui quelle entry-level sono in grado di farlo. Le Reflex digitali di livello professionale hanno un pulsante chiamato “AF-On” appositamente progettato per questo e lo si può facilmente attivare nel menu delle Impostazioni personalizzate. Ma bisogna stare attenti quando si ricompongono gli scatti dopo la messa a fuoco, soprattutto quando si scatta con basse profondità di campo o con un obiettivo ad ampia apertura.

Utilizzare la funzione “AF-Assist”

AfAssist Sulla fotocamera reflex o sul flash esterno è quasi sempre presente un lampeggiatore di colore rosso: è lì per un motivo. Aiutare i sensori a mettere a fuoco in condizioni di scarsa luminosità. Bisognerebbe utilizzarlo ogni volta che si hanno problemi di messa a fuoco con poca luce. Per attivarlo, bisogna semplicemente fare in modo che “AF-Assist” sia attivata nel menu della fotocamera.

Cercare contrasto e bordi

Invece di cercare di concentrarsi su oggetti semplici, un colore, cercare oggetti “con contrasti”, che si distinguono dallo sfondo.

Aggiungere un pò di luce

Suona piuttosto semplice, ma se si hanno problemi di messa a fuoco, spesso è più semplice accendere un paio di luci nella stanza che cercare soluzioni stravaganti. Può capitare di lavorare in location con condizioni di luce veramente difficili; invece di utilizzare i nostri flash per la messa a fuoco con AF-Assist la soluzione più efficace potrebbe essere quella di chiedere il permesso di alzare le luci della stanza, per risolvere la maggior parte dei problemi.

Controllare il tempo di posa

Potrebbe sembrare cattiva la messa a fuoco, ma potrebbe in realtà essere il movimento della fotocamera che fa sì che le immagini risultino sfocate. L’utilizzo di un obiettivo con la tecnologia di riduzione delle vibrazioni certamente aiuta, ma bisogna comunque assicurarsi di mantenere la velocità di scatto relativamente alta. Se si devono utilizzare tempi di posa lunghi, è bene lavorare sulla tecnica di scatto, bloccando le mani.

Utilizzare un treppiede

Con un treppiede, è possibile ottenere una messa a fuoco molto precisa in condizioni di scarsa luce, senza preoccuparsi di spostare la fotocamera.

Utilizzare il Live View con Contrast Detection

Se si utilizza un treppiede, è bene provare a la messa a fuoco in modalità Live View con Contrast Detection. Anche la messa a fuoco manuale è molto più facile in modalità Live View, dal momento che si vede molto di più sul display LCD più grande che dentro il mirino della fotocamera.

Utilizzare una torcia luminosa

Se la fotocamera non dispone di una lampada incorporata AF-Assist, una soluzione particolare può essere quella di utilizzare una torcia luminosa e chiedere a qualcuno di puntarla verso il soggetto mentre si tenta di mettere a fuoco. Una volta che la messa a fuoco è acquisita, bisogna passare alla modalità di messa a fuoco manuale e spegnere la torcia (senza che il soggetto sia in movimento). Per fotografare paesaggi di notte, un puntatore laser funziona abbastanza bene (se lo utilizzate con persone non è bene puntarlo negli occhi 🙂 )

Utilizzare la messa a fuoco manuale

Manual Focus Se tutto quello di cui sopra non ha funzionato…utilizzate i vecchi metodi di una volta. Va un pò contro il titolo di questo articolo, ma se si deve ancora imparare come mettere a fuoco manualmente non abbiate paura di incominciare, è una skill che si rivelerà sempre utile. A volte la messa a fuoco manuale del vostro obiettivo è più veloce ed efficace che cercare di utilizzare uno dei metodi di messa a fuoco automatica. Molti paesaggi, macro e architettura che che vedete in giro sono stati scattati con messe a fuoco manuali. Sperando di aver fatto “un pò di luce” sull’argomento vi saluto e spero di rivedervi al prossimo articolo.

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