La profondità di campo, non è solo il diaframma

La profondità di campo corrisponde alla porzione di zona nitida (ovvero messa a fuoco) in una foto. Una volta messo a fuoco il nostro soggetto possiamo condizionare quanto rapidamente avverrà la sfocatura dietro e davanti a questo. Per farlo possiamo intervenire su tre parametri fondamentali. Il primo parametro, forse quello più importante corrisponde al diaframma. Nella lezione precedente abbiamo visto cosa è e come regolarlo per far entrare più o meno luce sul sensore della nostra reflex. Oltre a regolare la luce, il diaframma incide sulla sfocatura presente nella nostre foto. La regola è facile: “la profondità di campo aumenta all’aumentare di f”, ovvero la profondità di campo aumenta al diminuire dell’apertura del diaframma. Minore sarà l’apertura (per es f/22) maggiore sarà la profondità. Maggiore è l’apertura (per es. f/2,8) , minore invece la profondità (quindi aumenta la sfocatura presente nella foto). Effetto diaframma su profondità di campo   Questo fenomeno è dovuto al fatto che più il diaframma è chiuso, più il fascio di raggi che incide il sensore è sottile, producendo meno sfocature. Chiaramente lo svantaggio di utilizzare un’apertura piccola (es. f/22) è quello di ottenere come risultato una foto più scura. Il secondo parametro che incide sulla PDC (profondità di campo) è la distanza di messa a fuoco, ovvero quanto distante si trova il soggetto dalla fotocamera. Minore è questa distanza, minore è la profondità di campo che riusciamo a guadagnare. Il risultato è una foto molto sfocata subito dietro al soggetto a fuoco. Profondità di campo e distanza   Il terzo fattore che incide sulla PDC è la lunghezza focale. La lunghezza focale è una misura assoluta, per catalogare i sistemi ottici. Rappresenta la distanza tra il centro ottico dell’obiettivo ed il piano della messa a fuoco (sensore, pellicola, ecc). Ogni obiettivo presenta un numero corrispondente alla sua lunghezza focale, misurata generalmente in millimetri. (Parleremo più in dettaglio della lunghezza focale nelle prossime lezioni). Una maggiore lunghezza focale (es. 200mm) riduce la profondità di campo. Una lunghezza focale minore (es. 50mm) aumenta la PDC. lunghezza focale e profondità di campo   Chiaramente lo svantaggio nell’aumentare o diminuire la lunghezza focale corrisponde al fatto che la porzione del soggetto inquadrato varierà sensibilmente, costringendoci ad avvicinarci o allontanarci da esso.

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