Impostare le modalità della fotocamera digitale in base alla scena (parte 2)

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto quali sono i quattro tipi principali di modalità della fotocamera digitale che si possono trovare nella maggior parte delle fotocamere digitali di oggi:
  1. Programma (P)
  2. Priorità ai tempi (Tv) o (S)
  3. Priorità ai diaframmi (Av) o (A)
  4. Manuale (M)
Abbiamo affrontato le prime due, spiegando i pro e i contro di ognuna di essa. Adesso vediamo le rimanenti due e altri aspetti collaterali, ma non di secondaria importanza:

3) Modalità Av

In modalità “priorità di diaframma”, è possibile impostare manualmente il diaframma, mentre la fotocamera sceglie automaticamente la velocità dell’otturatore al fine di esporre correttamente l’immagine. Si ha il pieno controllo sull’isolamento del soggetto dallo sfondo e si può giocare con la profondità di campo, perché si può aumentare o diminuire l’apertura dell’obiettivo e lasciare che la fotocamera faccia la matematica sulla misurazione della velocità dell’otturatore. Se c’è troppa luce, la fotocamera aumenta automaticamente la velocità dell’otturatore, mentre se siete in un ambiente di scarsa illuminazione, la fotocamera diminuire la velocità dell’otturatore. Non vi è quasi nessun rischio di avere un sovraesposte o un’immagine sottoesposta, poiché la velocità dell’otturatore può scendere fino a 30 secondi e veloce come 1 / 4000-1 / 8000a di un secondo (a seconda della macchina), che è più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni di illuminazione. Chiaramente lo svantaggio di questa modalità è quello di avere dei tempi di scatto troppo lenti, producendo un’immagine mossa. foto mossa

6) Modalità Manuale

Come suggerisce il nome, la modalità “Manuale” sta per: pieno controllo manuale di diaframma e tempo di posa. E’ la più difficile da utilizzare, perchè non si ha la sicurezza della corretta esposizione della scena. In questa modalità, è possibile impostare manualmente sia l’apertura che la velocità dell’otturatore a qualsiasi valore che si desideri. Questa modalità viene in genere utilizzata in situazioni in cui la fotocamera ha difficoltà a capire la corretta esposizione in condizioni di luce estreme. Ad esempio, se si sta fotografando una scena con una zona molto luminosa, la fotocamera potrebbe erroneamente intuire l’esposizione e sovraesporre o sottoesporre o il resto dell’immagine. In questi casi, è possibile impostare la fotocamera in modalità manuale, quindi valutare la quantità di luce nelle zone più scure e più luminose e sovrascrivere l’esposizione con le proprie impostazioni. La modalità manuale è utile anche per coerenza, se avete bisogno di fare in modo che sia il tempo di posa e il diaframma rimanere lo stesso su più esposizioni. Ad esempio, per unire correttamente un panorama multiscatto, tutti i fotogrammi che si sta tentando di mettere insieme devono avere la stessa velocità dell’otturatore e l’apertura. In caso contrario, alcune immagini saranno più scure, mentre altre più chiare. Una volta impostata la velocità dell’otturatore e l’apertura ai valori della vostra scelta in modalità manuale, le immagini avranno tutte esposizioni consistenti.

Come impostare le modalità della fotocamera

Il selettore di modalità della fotocamera è in genere ben visibile su tutte le fotocamere entry-level e semi-professionali – si tratta di un grande cerchio girevole che ha i modi elencati come “P”, “S”, “A” e “M” in Nikon DSLR e “P”, “TV”, “Av” e “M” in reflex digitali Canon. Su altre fotocamere professionali, la ghiera di selezione potrebbe non avere lo stesso aspetto impostare modalità foto

E gli ISO?

Nella maggior parte delle fotocamere reflex digitali, gli ISO non cambiano automaticamente nelle modalità della fotocamera di cui sopra, quindi bisogna impostarlo manualmente. Se non si desidera impostare manualmente gli ISO per tutto il tempo ed esiste una funzione “Auto ISO” nella fotocamera, bisogna attivarla, quindi impostare i massimi ISO desiderati. Se si nota troppo rumore nella foto, bisogna modificare gli ISO massimi per un numero inferiore. Se non si dispone di una funzione “Auto ISO”, bisogna impostare gli ISO per il numero di ISO più basso (per avere la massima qualità) e aumentarlo in situazioni di scarsa illuminazione.

Le altre modalità della fotocamera

Molti di entry-level e semi-professionali telecamere hanno altri modi, come “Ritratto”, “paesaggio”, “Macro”, “Sport” e “Notte”, a seconda della fotocamera (le fotocamere professionali non hanno queste modalità). Queste modalità sono semplicemente una combinazione delle suddette quattro modalità più alcune impostazioni specifiche della fotocamera. Diverse telecamere hanno diverse modalità personalizzate, ma il consiglio è quello di non abituarsi a nessuna di loro. E’ sempre meglio seguire gli standard, in modo tale da non perdere del tempo passando ad una marca diversa di fotocamera oppure ad una macchina fotografica professionale. Per domande e commenti non esitate a lasciarci un commento.

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